Continuiamo ad occuparci delle novità introdotte con la Finanziaria 2008, in materia di mutui.
Con “rinegoziazione” del mutuo ci si riferisce alla modifica di alcune clausole contrattuali con cui il mutuatario, in accordo con la banca, può, ad esempio, passare da un tasso variabile ad uno fisso o aumentare la durata del contratto creando una rata più accessibile.
E’ una possibilità che viene data a tutti per poter fare in modo che il mutuo che è stato stipulato con condizioni diverse tempo fa, adesso torni ad essere un mutuo con condizioni più vantaggiose rispetto alla situazione economica che si sta passando in questo momento.
La rinegoziazione mutuo è sempre possiblile con mutui che permettono il passaggio dal tasso fisso al tasso variabile, è una operazione che non comporta oneri e nè la presenza obbligatoria del notaio. La Legge 244 del 24 dicembre 2007 (Manovra Finanziaria 2008 ) stabilisce, infatti, che “resta salva la possibilità del creditore originario e del debitore di pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni del contratto di mutuo in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata.”
Va soltanto precisato che la modifica delle condizioni contrattuali non può essere imposta a nessuna delle parti. Pertanto la rinegoziazione risulta possibile solo quando banca e debitore sono concordi sulle variazioni da apportare.
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Rinegoziazione del Mutuo: raggiunto l’accordo tra Governo e ABI « Casa Vendita // Maggio 28, 2008 a 9:39 am
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