Lo stato del mercato immobiliare residenziale italiano e del mercato del credito alla casa, secondo lo studio effettuato dal Gruppo UBH, nel primo trimestre 2008.
L’indagine ha coinvolto i primi 15 comuni capoluogo per numero di residenti (Torino, Milano, Padova, Verona, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Messina) basandosi su rilevazioni effettuate tramite le agenzie dei due franchising network, Professionecasa e Grimaldi Immobiliare.
La domanda: La sensazione dunque è che il mercato, più che in una fase di conclamata crisi, stia vivendo un momento di stagnazione con una domanda sicuramente più debole per alcune tipologie di prodotto (soprattutto vecchie abitazioni da ristrutturare in zone poco qualificate) ed un’offerta crescente indistintamente in tutte le macro aree urbane.
L’offerta di abitazioni “usate” inizia a dare segnali di crescita soprattutto nelle aree metropolitane più importanti [..] Si rileva inoltre una crescita dell’offerta anche di case di nuova costruzione nelle cinture urbane delle grandi città e anche nei piccoli centri della Provincia [..]Rispetto a 12 mesi fa l’offerta è cresciuta nelle grandi città del 7%, mentre nelle città medie si registrano incrementi compresi fra il +4% ed il +6%.
Il prezzo oggi a cui vengono vendute le abitazioni, paragonato a quello del primo trimestre 2007, indica chiaramente che non ci sono più stati aumenti e dunque, in termini reali i valori sono calati almeno del 3,5%. Il ragionamento risulta valido sia per le grandi che le medie realtà urbane.

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